Bisanzio

Don’t be evil

Settembre 3, 2008 · 7 Commenti

Io voglio vedere, dopo gli entusiasmi di ieri di repubblica e degli altri, quanto ci metteranno ora a dire che “Google ruba il contenuto dei suoi utenti”, soltanto perché qualche solerte giornalista si andrà a leggere (chissà quando) la licenza di Google Chrome che recita al punto 11.1:

 

11.1 You retain copyright and any other rights you already hold in Content which you submit, post or display on or through, the Services. By submitting, posting or displaying the content you give Google a perpetual, irrevocable, worldwide, royalty-free, and non-exclusive license to reproduce, adapt, modify, translate, publish, publicly perform, publicly display and distribute any Content which you submit, post or display on or through, the Services.”

 

A me l’hanno segnalata fin qui, e m’era preso un colpo. Dunque sono andato a questo indirizzo e me la sono letta tutta. La licenza continua, infatti dicendo:

“This license is for the sole purpose of enabling Google to display, distribute and promote the Services and may be revoked for certain Services as defined in the Additional Terms of those Services.”

Ah, ecco, beh è decisamente un’altra cosa. Eppure sulla rete già gira l’informazione sbagliata, e temo che qualche giornalista a caccia di scoop si “dimenticherà” di citare tutto il comma della licenza per intero.

Aggiornamento: Google ha cambiato la licenza (peccato: repubblica.it non potrà fare il suo articolo!) che ora recita solamente:

11. Content license from you

11.1 You retain copyright and any other rights you already hold in Content which you submit, post or display on or through, the Services.

(immagine da http://bonkbonk.wordpress.com/)

Categorie: monologhi interiori · popolo bue
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