Bisanzio

Voce marcata come ‘Playlist’

Quelle che suonano bene

Dicembre 19, 2008 · Lascia un Commento

Pubblico anche qui, dopo un intervento su un NG, una mia personalissima lista di brani Pop / Pop Rock che mi entusiasmano per la produzione più che per il brano in sé. Insomma quei brani che suonano bene, a prescindere dalla loro effettiva qualità. Chiaramente è una lista parziale, molto parziale, delle bellezze che sono state incise negli ultimi 50 anni.

Vado ad elencarla:

In Concorso:

Cherry Blossom Girl – Air

Life in Technicolor – Coldplay

Viva la vida – Coldplay

Mr Jones – Counting Crows

Sweet Jane – Cowboy Junkies (dalla colonna sonora di Natural Born Killers)

Changes – David Bowie

Enjoy the silence – Depeche Mode

Smokers Outside the Hospital Doors – Editors

Knocked Up – Kings Of Leon

Blind – Placebo

Seven Seas Of Rhye – Queen [*]

Supernatural Superserious – R.E.M

Weird Fishes / Arpeggi – Radiohead

Salto nel vuoto – Subsonica

Lasciati – Subsonica

Good Vibrations – Beach Boys

Against All Odds – The Postal Service

Grow Old With Me – The Postal Service

Baby’s On Fire – The Venus In Furs

Il cielo su torino – Subsonica

Personal Jesus – Depeche Mode

The Runner – Kings Of Leon

 

Fuori Concorso

Toxic – Mark Ronson Ft Tiggers

Do It Again – Nada Surf

Say It Right – Nelly Furtado

Love is a losing game – Amy Winehouse

And Its supposed to be love – Ayo

Please – U2

 

[*] in realtà la canzone è decisamente figa, ma penso sia una delle peggiori produzioni dei queen, i suoni risultano un po’ attufati. Eppure in qualche modo esce benone lo stesso.

Quelle fuori concorso sono quelle che proprio non mi piacciono come brani, che però quando le sento mi dico beh però cacchio sto brano è proprio ben fatto. E questo vale in particolare per Mark Ronson. Oh, mi sto dimenticando sicuramente un bel pacco di roba, soprattutto di un po’ di tempo fa, e lo sto facendo apposta, nel senso che sennò non si finisce più di compilare una playlist di questo tipo. Cioè: ci sarebbe da mettere almeno tutto Transformer di Lou Reed, e tanta altra roba. Però siccome si parla di Pop c’è  già roba che è fuori tema così (cioè non tutto quello che sta lì dentro è pop, quindi già così ho toppato).

Altra nota: i Beatles non ci sono apposta, sennò non finivo più :-D

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E che dire delle playlist?

Agosto 26, 2008 · Lascia un Commento

Parliamo un momento della parte iPod dell’iPhone (poi la smetto, praticamente parlo solo di iPhone).

La funzione che implementerei di più, fossi in Apple, è quella di editing delle playlist. La possibilità di modificare playlist già esistenti, al momento, è infatti riservata all’amministrazione dell’aggeggio via iTunes. Sostanzialmente la parte iPod dell’iPhone è paragonabile in tutto e per tutto a quella del cugino iPod Classic e similari. Il che, dato il dispositivo, non è esattamente una genialata.

Come Apple stessa rilevò tempo fa la maggior parte degli utilizzatori di iPod e iTunes utilizzava l’iPod in modalità Shuffle (Life is Shuffle, fu lo slogan di uscita dell’iPod Shuffle, e i commentatori fecero il loro mestiere, ossia commentarono). Preso questo dato sarebbe veramente comodo “taggare” al volo i brani suonati in modalità shuffle, affinché si possa poi inserirli in playlist dedicate successivamente. Per esempio: sono un appassionato della produzione discografica fatta bene. Ci sono alcuni brani, e alcuni musicisti, che ascolto più che altro per ascoltare la qualità della produzione. Ho delle playlist in questo senso: “Wall of Sound” “missaggi interessanti” “Alan Parson” “George Martin” “Brian Eno”, etc. Quando le faccio, è ovvio, mi dimentico alcuni brani che ho sentito in modalità shuffle e che mi erano piaciuti. Il risultato è che mi devo sfogliare l’intera libreria di iTunes (che supera i 50 giga) per cercare di riperticare quel brano che m’era piaciuto, e che magari faceva parte di una raccolta di gruppi indie, quindi non facilmente rintracciabile. Taggare un brano al momento è possibile solo con la classifica, che è uno strumento un po’ limitato. Addirittura potrebbe essere possibile direttamente inserire un brano in una playlist già presente sull’iPhone, e non limitarsi alla playlist on the go.

Anche per la costruzione di playlist di genere sarebbe estremamente utile (tipo la serie “canzoni tristi” che è piaciuta ai blogger italiani ultimamente), e soprattutto faciliterebbe la vita.

So che Apple, tramite la radio digitale, avrebbe dei piani per taggare dei brani ascoltati in radio per scaricarli successivamente da iTunes Store. E’ un’ottima idea, ma andrebbe integrata già sulle vaste librerie di iTunes, sebbene mi renda perfettamente conto che l’idea del radio tag porti introiti alla Apple mentre l’editing delle playlist direttamente sull’iPhone aggiungerebbe solo una funzione, ma vabbè, peraltro almeno in Italia mi sembra decisamente più realizzabile.

Categorie: iPhone
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