Bisanzio

Voce marcata come ‘tethering’

Ci siamo

Settembre 9, 2008 · Lascia un Commento

Ebbene, questione di minuti ormai. Alle 19.00 ora italiana inizierà il keynote. Io personalmente lo seguirò sul live blog di macity, visto che sarò in giro da metà keynote. 

Non so cosa aspettarmi, e generalmente mi lascio meravigliare dalle meraviglie del cappello di Jobs ma, buttando lì delle ipotesi:

- Gps su iPhone con programmi di navigazione (questa ci spero, ma non ci sono rumors in merito, e non è un buon segno) tipo TomTom. In realtà basterebbe una revisione del contratto di sviluppo affinché si possa fare, quindi boh.

- Annuncio del tethering su iPhone, non sarebbe malaccio.

- iTunes 8 ripensato. Nel senso che la struttura di base del software ha i suoi anni, sebbene non li dimostri. Chissà che la major release non li porti ad averci portato qualcosa di veramente nuovo.

E’ una lista di desiderata, non di cose realistiche. Ci saranno i nuovi iPod Nano, e parecchi altri prodotti. Ma siccome non li desidero non ce li metto :-)

Cose che non avverranno, purtroppo:

- supporto per i film anche in Italia. Ah anche serie tv e altro. Conseguente entrata nel mercato dei film su iTunes anche di case indipendenti Europee e non solo delle major.

- Abbonamento iTunes: 10 € al mese potrebbe essere un’idea. 30 € al mese per me son troppi. E comunque è assolutamente necessario che i brani non siano “a noleggio”, ma che siano come adesso una volta acquistati (ossia non una cosa come napster).

Eppoi, chiaramente, one more thing… Non so perché ma sento puzza di “ancora una volta sono arrivati primi”.

Categorie: Apple · iPhone · monologhi interiori
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In sospeso

Agosto 8, 2008 · Lascia un Commento

 

Nullriver, l'azienda che produce Netshare

Nullriver, l'azienda che produce Netshare

Domani anche io me ne andrò qualche giorno in ferie, quello che lascio in sospeso:

Né la Nullriver né la Apple, hanno rilasciato comunicati riguardo Netshare, il programma per la condivisione del traffico web dall’iPhone verso il proprio computer. E’ una buona notizia solo perché non è una notizia. Il sito web della Nullriver recita:

 We’ve finally gotten in contact with Apple. Looks like the lack of communication was due to automated e-mail systems being employed on both ends, which resulted in e-mails being lost in transit. We’re working with Apple to get NetShare back up on the AppStore.

E’ già qualcosa. Innanzitutto non è un no. Penso che per settembre gli ansiosi del tethering per iPhone saranno soddisfatti. Se non fosse stato fattibile, suppongo, ce l’avrebbero già detto.

Apple non ha pubblicato il firmware 2.1, quello per cui si diceva che il gps avrebbe avuto rilevanti novità. Eppoi è stato smentito. Partirò con iPhone e TomTom One, un apparecchio in più di cui avrei potuto fare a meno.

Nessuno si è ancora inventato un’applicazione (forse non è permesso) per prepararsi delle mappe di google maps da scaricare e poi farle usare all’iPhone (per l’estero, quando il roaming costa parecchio).

Questi sono i miei due punti sospesi.

Le tariffe di roaming dati di Vodafone e TIM fanno ridere (ok, ne vogliamo sempre di più, non ci accontentiamo mai, e soprattutto già è tanto avere tariffe minimamente decenti per iPhone, lo so), soprattutto perché trovo pazzesco che nel 2008, con Schengen etc etc si consideri ancora “particolare” che uno faccia avanti e indietro con un dato paese, per lavoro o per affetto, con tutto lo scambio di schede necessario per evitare di trovarsi senza un soldo. Lo so, è un po’ una scemenza o almeno suona tale, ma mi vien da dire che l’Europa unita è anche questo, smettere di considerarsi stati separati, anche per la telefonia cellulare (no, davvero, suona troppo come una cazzata, ma non lo è, pensiamoci bene, non vorrei avere l’impressione di uscire dalla mia nazione passato il confine con la Francia o l’Austria).

Detto questo, dato uno sguardo alle statistiche del blog (c’è stato un momento che si cresceva parecchio, ma tutti cercavano tethering per iPhone, è durata solo un giorno), direi che ci si legge dopo il 20 agosto. Buone vacanze!!

Misterfool

Categorie: buoni propositi · iPhone
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Il tethering, l’iPhone, gli mms e le vere limitazioni

Agosto 4, 2008 · Lascia un Commento

In rete c’è incazzatura. E’ dovuta al fatto che l’iPhone non manda gli mms e non fa da modem (tethering). 

È palpabile il nervoso per questo tipo di cose: gli utenti sono incazzati. Sugli mms non mi esprimerò (usati 4 volte e sarebbe stato meglio evitare), ma sul tethering due cose vorrei dirle.

È di oggi, in verità di qualche giorno fa ma anche di oggi, la notizia dell’apparizione sull’App Store dell’applicazione Netshare, applicazione che appunto permette di condividere via wifi la connessione 3g o 2g dell’iPhone affinché vi si possa connettere altri dispositivi, come computer. L’applicazione va su e giù dall’App Store, nel senso che appare e scompare, non si sa perché. Forse non riescono a limitarla territorialmente. Sostanzialmente per motivi commerciali è più o meno ovvio che escluderanno gli USA dalla commercializzazione. 

Allora qual è il punto? il punto è che si vuole sempre di più. Per gli utenti italiani incazzati l’enorme sforzo operato da Apple (o meglio l’enorme capacità di avere potere contrattuale che gli ha permesso di stabilire i termini e le condizioni con gli operatori di telefonia mobile) per farci avere allegato al telefono un piano telefonico adeguato non è compreso. Di dispositivi always on sulla rete era già pieno il mercato, ma solo l’iPhone è stato in grado di chiedere agli operatori pacchetti dati obbligatori sulle tariffe iPhone, e abbastanza, il più possibile, di manica larga. In USA AT&T offre accesso illimitato a internet. In Italia ci destreggiamo tra i 600 mega e il giga al mese (osservazione: quanto cazzo vuoi consumare dall’iPhone al mese? Diciamo che fai 70-80 mega al giorno – ed è duretta assai, ve lo dice uno che l’ha usato e lo sta usando intensamente da una settimana, è dura soprattutto perché la batteria muore prima di arrivarci, a 80 mega – nessuno avrebbe superato i 2 giga. E per il pazzo che supera i 2 giga ogni mese ce ne sono il doppio che non superano i 5 mega al giorno ossia 150 mega al mese, ve lo dico io, quindi carissimi operatori non avreste fatto miglior figura a dare accesso illimitato anche voi??). Non è roba da poco. L’iPhone è stato disegnato per il mercato USA e sarebbe stato assurdo proporre ad AT&T di presentare in partnership un telefono con accesso illimitato a internet e con la funzione di modem bella spiattellata in home page. Sarebbe stato un danno economico per AT&T non indifferente. Quindi la funzione modem viene inibita. Casino in tutto il mondo. Effettivamente da noi, con i dati contati, un accesso possibile via modem non farebbe schifo, per quando l’iPhone non ti basta. Si snatura un po’ il device, eh (io non sento la mancanza del computer quando navigo dall’iPhone, la sento solo perché mi manca MacSoup per leggere i newsgroup), ma in casi di emergenza può far comodo. Ed ecco comparire quest’applicazione che fa su e giù dall’App Store. 

Lo dico subito: se la pubblicheranno un’altra volta vedrò di essere pronto davanti al Mac per acquistarla, lo ammetto. Sebbene io non consideri la funzione di tethering dell’iPhone inibita un gran dramma, anzi.

Ma la vera limitazione che mi sta sul cazzo di questo cellulare che per il resto adoro è una limitazione veramente imbecille che somiglia più ad una ancor più stupida dimenticanza che altro: non posso inviare né ricevere le vcard. Il che significa che quella comodissima funzione “invia contatto via sms” non c’è.  E continua a non esserci il copia e incolla per cui teoricamente per mandare un numero a un collega o a un amico dovrei ricordarmeli a memoria. Io spero di sbagliarmi, magari c’è e non la vedo, ma non la riesco a trovare.

Peraltro m’è stato detto che non li riceve nemmeno i biglietti da visita. Bella cazzata, e incomprensibile visto che Apple ha strutturato sulle vcard più che standard il sistema della rubrica indirizzi su Os X, e chi ha avuto un nokia con symbian lo sa, visto che le sincronizzazioni della rubrica non toppavano mai.

Ecco, questa funzione dimenticata o non inserita a bella posta è spiacevole assai.

Sul modem mi sembra invece di riscontrare la solita insoddisfazione degli utenti che sparano a zero apple di qua apple di là senza rendersi conto di che cos’è un prodotto, che si progetta, che si vende, in considerazione del mercato dove andrà a finire e tutto il resto. E quindi, poi, si finisce per sparare cazzate.

Categorie: iPhone · popolo bue
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